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  • L’aggiornamento firmware delle macchine fotografiche

     Tutti i dispositivi digitali, quindi ogni fotocamera, hanno bisogno di un software, cioè di un programma che fornisce tutte le istruzioni di funzionamento all’apparecchio stesso. Questo in gergo è chiamato firmware .Le apparecchiature digitali subiscono nel tempo un “invecchiamento” non solo tecnologico ma anche informatico quest’ultimo però e l’unico che si può arginare.

    Il sistema attuale di commercio spinge i costruttori a produrre sempre più velocemente prodotti nuovi che spesso all’uscita non sono testati e sviluppati completamente per questo motivo a distanza di uno o due mesi dall’uscita di un apparecchio vengono pubblicati i fatidici aggiornamenti firmware.

    Il firmware gestisce ogni parte della fotocamera e gli aggiornamenti possono correggere problemi, migliorare le prestazioni o dare la possibilità di usare nuove opzioni od accessori.

    Sebbene il progetto di acquistare il più recente modello di reflex sia sempre eccitante, bisogna tener presente che spesso ci sono altre spese oltre a quella per la fotocamera nel caso in cui l’attrezzatura in tuo possesso fosse all’altezza del nuovo corpo. A volte è sufficiente installare il più recente aggiornamento del software per dare alla tua vecchia fotocamera un alito di nuova vita.

    L’aggiornamento firmware è un’operazione delicata, pertanto si raccomanda di seguire con attenzione le procedure dettate dai singoli produttori; fondamentale l’uso di una batteria efficente e perfettamente carica. Durante l’aggiornamento se si verifica un’interruzione dell’alimentazione o se si utilizzano i comandi della fotocamera oppure si rimuove la scheda di memoria, si rischia di danneggiare l’apparecchio in questione; la fotocamera diventa inutilizzabile.

    In questi casi occorre portare l’apparecchio direttamente al centro ufficiale autorizzato; nessun altro riparatore è in grado di reinstallare il sistema operativo.

    Altro elemento da tener presente è che una volta aggiornato il firmware, non è possibile tornare ad una versione precedente.

    Procedura per effettuare l’aggiornamento :

    1. Controllate la versione attuale.

    Ogni fotocamera ha un modo per ottenere la versione del firmware. Si possono trovare nel sito del produttore o nel manuale a corredo.

    2. Controllate gli aggiornamenti.

    Controllate se ci sono aggiornamenti disponibili sul sito confrontando la versione del vostro firmware con quello online.

    3. Scaricate il nuovo firmware.

    Cercate la pagina corretta e scaricate l’aggiornamento leggendo accuratamente tutte le istruzioni da seguire.

    4. Effettuate l’aggiornamento.

    Le procedure dettagliate sono differenti per ogni fotocamera e produttore, ma si possono sempre trovare ben spiegate a corredo di ogni aggiornamento. Ricordate sempre di usare batterie cariche durante tutte le operazioni.



    5. Controllate l’aggiornamento.

     Dopo aver completato l’aggiornamento controllate che tutte le impostazioni siano corrette, comprese le nuove che potrebbero essere state aggiunte. Fate qualche scatto di prova per verificare che tutto funzioni correttamente.

    6. Fotocamere con due alloggiamenti per card di memoria.

    Se la fotocamera consente di selezionare uno slot primario e l’altro secondario, inserire la card di memoria nello slot attualmente selezionato come slot primario. In caso contrario, inserire la card di memoria nell’alloggiamento 1.

    26 maggio 2016 • Manutenzione • Views: 963

  • COSA OCCORRE FARE QUANDO IL PROPRIO CORREDO FOTOGRAFICO SI GUASTA:

    testata

    Anche l’attrezzatura più curata e accudita può occasionalmente dare qualche problema, manifestando malfunzionamenti divisibili in 4 macro categorie:

    • Problemi meccanici
    • Problemi elettronici
    • Problemi elettrici
    • Problemi provocati da particolari settaggi e/o da scarsa conoscenza del manuale d’uso

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    14 marzo 2016 • Manutenzione • Views: 755

  • La pulizia del sensore

    testata

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    8 gennaio 2016 • Manutenzione • Views: 1188

  • Impariamo a pulire il corredo fotografico

    testataPulire il corpo-macchina
    Quando il corpo-macchina si impolvera puliamolo con una pompetta ad aria per soffiare via i granelli di sporco senza produrre graffi. In seguito, passiamo sul corpo un panno pulito morbido e asciutto.
    Se vogliamo ripulire il corpo-macchina da sabbia e salsedine il panno deve essere inumidito con acqua distillata, per rimuovere delicatamente le particelle residue. Infine asciughiamo bene.
    Se la fotocamera viene esposta alla pioggia o si bagna cerchiamo di asciugare bene giunture, ghiere e pulsanti per evitare che il liquido si infiltri nell’interno.
    In generale non impieghiamo MAI per la pulizia prodotti quali alcool, solventi, benzina o altri non specificamente indicati per uso fotografico, ed evitiamo di toccare la fotocamera se abbiamo le mani sporche di tali prodotti. Essi infatti potrebbero intaccare le rifiniture della nostra reflex: plastica, metallo e le vernici.
    logoPulire lo schermo LCD
    Lo schermo LCD si sporca immediatamente quando lo tocchiamo con le dita o quando avviciniamo la fotocamera al viso per inquadrare attraverso il mirino ottico. Un altro problema del display a cristalli liquidi è l’essere particolarmente soggetto ai graffi.
    Esistono in commercio delle pellicole o dei pannelli adesivi per proteggere il monitor, l’ideale sarebbe di acquistarli subito con l’apparecchio fotografico in modo di applicarli prima che la superficie del monitor stesso si sporchi o si ingrassi; questo per garantire massima aderenza e quindi una migliore qualità visiva.
    Per ripulire lo schermo da impronte e macchie usiamo un panno morbido pulito. Per rimuovere altre tipologie di sporco utilizzare un liquido privo di sali (acqua distillata o altre soluzioni specifiche) e delle pezzuole morbide antistatiche. Prima di agire sulla superficie dello schermo, comunque, è buona abitudine impiegare una pompetta ad aria per eliminare le particelle di polvere o altri residui solidi.
    Pulire mirino e specchio
    Se si rende necessario pulire i due elementi, utilizziamo la solita pompetta ad aria per rimuovere polvere e residui. Per rimuovere dal mirino impronte e macchie applichiamo su un panno morbido pulito una piccola quantità di detergente specifico per obiettivi e puliamo il pezzo con delicatezza, procedendo sempre nella stessa direzione per evitare di graffiarlo.
    Lo specchio è decisamente più delicato, per cui evitiamo di toccarlo in alcun modo e puliamolo esclusivamente con la pompetta.
    Il vetro smerigliato di messa a fuoco non va mai toccato; se si sporca è meglio portare l’apparecchio ad un centro assistenza specializzato.
    Pulizia delle ottiche
    3Una volta acquistato l’obiettivo è bene montare un buon filtro Skylight anteriore di protezione.
    Per rimuovere dalla lente la polvere, sabbia, peli e altri residui solidi minuscoli va utilizzata esclusivamente una pompetta ad aria, per evitare di graffiate il vetro dell’ottica. Se sull’ottica vi sono impronte digitali, macchie di qualunque tipo oppure polvere, sabbia e peli che non sono venuti via utilizzando la pompetta, possiamo pulire la lente con delle cartine specifiche (di carta di riso) imbevute con un paio di gocce di soluzione detergente specifica, in alternativa possiamo utilizzare un panno in microfibra pulito
    La soluzione non va mai spruzzata o versata direttamente sulla lente, ma esclusivamente sul panno; la pulizia si fa con movimento circolare, partendo dal centro della lente e procedendo con delicatezza verso l’esterno, fino ad arrivare al bordo dell’ottica.
    Nel caso di condensa interna occorre togliere l’obiettivo ed aspettare che si sia asciugata; contrariamente gli scatti effettuati risulterebbero ben poco nitidi a
    causa delle particelle di vapore acqueo depositate sulla superficie interna della lente che spesso imprigionano particelle di polvere o sporco.
    In caso di condensa interna al corpo macchina
    Spegniamo la fotocamera e rimuoviamo batteria, scheda di memoria ed eventualmente obiettivo. Quindi attendiamo che la condensa si asciughi per bene. Far funzionare la fotocamera e l’obiettivo in presenza di condensa, infatti, può generare malfunzionamenti di tipo elettrico o cortocircuiti.

    8 novembre 2015 • Manutenzione • Views: 8839

  • La manutenzione degli apparecchi fotografici

    testataI nemici di una fotocamera reflex digitale sono tanti, ogni volta che cambiamo l’obiettivo, esponiamo i meccanismi interni e il sensore agli elementi e alle impunità provenienti dall’esterno.
    Le fotocamere refIex digitali sono particolarmente soggette alle alte temperature; evitiamo di lasciarla esposta al sole o in luoghi in cui la temperatura può superare facilmente i 40°. Se siamo costretti a lasciarla in auto, per esempio, non abbandoniamola nell’abitacolo, dove il sole rende l’aria rovente, bensì riponiamola nel bagagliaio che è sicuramente più fresco. Il calore eccessivo può infatti mandare in tilt il processore interno e gli altri componenti elettronici, oltre a deformare le parti in plastica del corpo-macchina e a generare problemi alle batterie.
    logoAltro nemico della nostra reflex sono i campi magnetici e le onde radio, che
    interferiscono con il funzionamento dei circuiti elettronici: non lasciamola quindi nei pressi di un televisore, di una radio o delle casse acustiche di un impianto stereo.
    Acqua, vento, polvere e sabbia sono spesso in agguato quando ci troviamo all’aperto: portiamo sempre un ombrello pieghevole nella borsa fotografica, sufficiente per proteggere noi e la fotocamera in caso di acquazzoni imprevisti.
    Se ci troviamo a scattate foto in spiaggia o comunque nelle vicinanze del mare,
    ricordiamoci che sabbia, sale e salsedine sono nemici insidiosi. In presenza di qualsiasi tipo di condizioni climatiche avverse, cambiamo ottica il meno possibile: quando lo facciamo è bene rivolgere l’apparecchio controvento e con il bocchettone rivolto verso il basso.
    Evitiamo inoltre di sottoporre la reflex a urti e vibrazioni forti; utilizziamo una buona imbottitura che la protegga adeguatamente ed eviti gli sballottamenti.
    2 (2)Quando prevediamo dì non utilizzare l’apparecchio per un lungo periodo di tempo, estraiamo la batteria dalla fotocamera e riponiamole entrambe in un luogo fresco, asciutto e possibilmente aerato, affinché non si possano creare muffe. Le batterie devono essere riposte cariche; con il tempo tendono a scaricarsi e se la carica scende sotto la soglia minima si danneggiano cristallizzandosi non ricaricandosi più correttamente.
    Gli apparecchi fotografici non devono essere conservati in luoghi in cui siano presenti prodotti chimici o corrosivi, perché le sole esalazioni potrebbero corrodere i componenti.

    8 novembre 2015 • Manutenzione • Views: 1274