Street Art
Category

  • Muracci Nostri

    Muracci Nostri


    Il progetto Muracci nostri  , nasce da una idea di Maurizio Mequio (abbiamo gia parlato di lui in un precedente articolo) nel 2015, con la collaborazione con un vero collettivo artistico popolare. La cooperarazione tra loro numerose realtà locali a partire dalla comunità primavallina, il Collettivo Piccioni e Farfalle, gli Amici della Scuola Bellingeri, Many People Show Production, Progetto Prima Valle poi Mare, Dazebaonews, Boudu, Coop. Passepartout, l’Associazione Vengo da Primavalle e ancora molte altre è stata decisiva per far partire questa iniziativa.

    Piccola premessa: Primavalle è un quartiere  periferico diverso e uguale a tanti altri, non ha un centro commerciale, non ha mura di cinta, è aperto a chi viene da lontano. E’ un quartiere come molti altri ha  Roma; ha dei muri vissuti, rotti e/o sporchi, segnati dal disagio del vivere in periferia .

    Il progetto  ha voluto (come essenza primaria) , celebrare l’umanità della borgata e la sua voglia di comunità prevendendo la creazione di  murales, poster, sticker e performance artistiche.

    I luoghi – da via Federico Borromeo a via Ascalesi, ma anche l’ex Manicomio del Santa Maria della Pietà,(gia menzionato in un altro articolo)  – sono luoghi simbolici, legati anche ai punti del quartiere dove nel ’52 è stato girato “Europa ’51”, iconico film di Rossellini con Ingrid Bergman, celebrata e reinventata nell’opera di Omino71

    La maggior parte degli interventi, sono stati realizzati tramite  raccolta fondi per un  percorso di street art capace dal basso di autofinanziare totalmente le altre opere.

    Sui muri si possono ammirare opere di Omino71, Solo, Ex Voto, MauPal, Bol23, Pino Schiti,i, Carlo Lommi, Daniele Roncaccia, Evita Andujar, Luigi Ambrosetti, Atue, Beetroot, Bol, Sabrina Carletti, Alessandra Carloni, Violetta Carpino, Chekos, Arianna Cola, Gianluca Cresciani, Milva Di, Franco Durelli, Ex Voto, Andrea Gandini, Gli Altri, Gods in Love. Nomi in vista come quelli di Gomez, La Rouille, Khem e Nemo,  Giulia Bannister Di Vara e i Poeti de Primavalle

    Gli artisti che hanno aderito lo hanno fatto  volontariamente, regalando un’opera dal valore commerciale enorme alla comunità, perché credono nel progetto. Tra gli artisti che hanno aderito c’è chi ha più di cento mostre all’attivo, chi ha esposto al Louvres, chi ha opere sparse nel mondo (Usa, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Brasile) e anche artisti di altri paesi.

    Un quartiere da visitare assolutamente….


    Gallery:

     

    20 aprile 2018 • Senza categoria, Street Art • Views: 53

  • Conoscere gli artisti: Moby Dick

    Marco Tarascio in arte ”Moby Dick” nasce a Roma, città dove vive e lavora.

    La sua formazione artistica inizia presso il primo Liceo Artistico di Roma per continuare presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove si laurea nel 2002 in scenografia

    Dopo la laurea approfondisce le sue tecniche lavorando a contatto con fotografi e pittori di fama internazionale

    Da quel momento la sua carriera evolve in maniera esponenziale.

    La sua attivita artistica professionale lo porta in giro per il mondo: Giappone, Usa, ed Europa. Partecipa alla 53esima Biennale di Venezia, espone a New York, presso il Jarvitz Center di Manhattan, nell’ambito del “Remade in Italy” e, poco dopo, ripete l’esperienza a Tokyo, all’interno del Westing Hotel e a Osaka. Innumerevoli poi le sue partecipazioni ad eventi, rassegne e mostre in Italia e all’estero.

    Considerato nell’ambiente artistico come esponente del pop surrealismo made in Italy. Continue Reading

    22 marzo 2018 • Street Art • Views: 137

  • Passeggiata street art nel parco del Santa Maria della Pieta’ di Roma

     

    Il Santa Maria della Pietà, come gli altri manicomi italiani, ha per decenni internato i malati come previsto dalla legge Giolitti del 1904: i malati di mente erano un pericolo e un problema; andavano rinchiusi, colpevoli del loro male.

    All’epoca pensato come un manicomio villaggio era considerato , con i suoi 130 ettari,  il piu grande d’Europa capace di ospitare fino a 1000 pazienti. Fu chiuso ufficialmente nel 1999.

    Attualmente alcuni dei padiglioni dell’ex manicomio ospitano le strutture dell’ASL Roma E. Continue Reading

    14 marzo 2018 • Street Art • Views: 192

  • MAAM – Museo dell’altro e altrove – Metropoliz

    Questa è la storia della fabbrica del salumificio Fiorucci sulla via Prenestina a Roma, che dopo circa 10 anni di disuso e abbandono rinasce a nuova vita tramite un occupazione .

    Nel 2009, I blocchi Metropolitani sostengono l’occupazione della struttura da parte di 60  nuclei familiari. Tra di loro ci sono italiani, sud americani, africani, e per la prima volta rom.

    L’occupazione proprio di quella fabbrica nasce con due scopi iniziali: risolvere problemi abitativi e come atto dimostrativo contro un colosso delle costruzioni come Salini.

    Cominciano a renderlo vivibile, lo ripuliscono, smaltiscono l’amianto, fanno gli allacci ad acqua e luce.

    Nel 2011 le stesse associazioni al fine di rendere il luogo in armonia con le necessita sociali e culturali del territorio, cominciano a proporre progetti e petizioni.

    A questo rispondono un antropologo e un film maker, G. De finis e F. Boni, che realizzano un documentario sull’occupazione mediante la metafora del viaggio degli abitanti sulla luna “Space Metropoliz“. Continue Reading

    19 febbraio 2018 • Street Art • Views: 177

  • Chi e Beetroit: intervista

    Chi e Beetroit?

    Beetroot e’ un vecchietto con la testa il cuore e i sogni di un bambino, e’ un padre di famiglia, un romano che lotta tutti i giorni con i problemi di questa città, un ex impiegato di multinazionali, in sintesi … Una persona incasinatissima come tutte quelle che ho intorno con la sola differenza che ogni tanto qualcuno mi chiama artista.

    Come nasce la tua arte?

      La mia arte nasce dalla mia stessa natura, dalla capacità di astrarmi, di distaccarmi per lungo tempo dalla quotidianità. Da qui le idee per le opere e l’attenzione per i dettagli inutili della vita. Continue Reading

    12 giugno 2016 • Street Art • Views: 788

  • Come fotografare la street art

    Per fotografare la street art non ci vuole una precisa angolazione o aspettare che il meteo ci dia una luce adatta. In qualunque momento e posizione fotograferai sicuramente successivamente sarà un buono scatto.

    Di per sé le opere di street art sono soggette a scomparire , per via di numerosi elementi quali:

    • agenti atmosferici
    • crossing ( scritte e segni) da parte di vandali
    • copertura con opere di altri artisti
    • giungla di erbacce e rampicanti
    • rimozioni da parte del decoro urbano

    l’unico modo per far si che non scompaiano senza lasciar traccia è fotografarle e renderle digitali. Continue Reading

    5 gennaio 2016 • Street Art • Views: 1318

  • Intervista: OMINO 71

    Chi è Omino 71?

    Mi piacerebbe rispondere un “polimata” ma in realtà sono solo un tipo da decathlon, cioè un piccolo-uomo-bambino che preferisce fare dieci cose sopportabilmente male che saperne fare solo una ma bene.

      Continue Reading

    13 dicembre 2015 • Street Art • Views: 1329

  • Itinerari di Street Art – Ostiense District

    Il progetto per la rivalorizzazione del quartiere Ostiense e nato da un’idea dell’agenzia di comunicazione Pescerosso e da altre realtà territoriali cittadine. L’evento è stato sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo – Dipartimento Cultura di Roma Capitale mediante l’Avviso Pubblico “Roma Creativa”. Da Piramide al gazometro l’archeologia industriale del quartiere accoglie una galleria a cielo aperto con numerosi murales, oramai piu di 30. Tra i tanti artisti presenti nell’Ostiense District abbiamo noti e Continue Reading

    8 novembre 2015 • Street Art • Views: 1965

  • Street Art a Roma

    Chi lo ha detto che Roma è solo degrado? La città di Roma da tempo è venuta alla ribalta per il suo impegno nel fornire una visione della città piu moderna in politiche culturali. Questo e avvenuto tramite un interesse verso campi artistici una volta ritenuti illegali come quelli del writing. Continue Reading

    8 novembre 2015 • Street Art • Views: 1151

  • Street art in Europa e in Italia

    Una svolta nel campo del graffitismo europeo si ebbe a Parigi negli anni ’90, con artisti quali Stak, Andrè, Honet e altri. I graffiti influenzano la grafica pubblicitaria, le campagne di marketing, il gusto di migliaia di persone.
    Intorno al 2000, tra Francia, Inghilterra, Spagna, Finlandia e Italia, si assiste a qualcosa di nuovo e differente per le strade; numerosi creativi (artisti, fotografi, poeti, graffitari) iniziano a proporre lavori su manifesti, normografi o vernice traducono la loro esigenza d’espressione in una tensione costante verso la comunicazione di massa e la partecipazione del pubblico al senso dei propri interventi. Continue Reading

    8 novembre 2015 • Street Art • Views: 1175