Fotografare il cosplay

Cosplay è una parola composta da “cosatume” e “play”, dove per “play” ha l’accezzione  di “recitare”. Questo fa capire che le persone che praticano cosplay non solo sono vestiti con dei costumi di personaggi di fantasia, ma li interpretano.

Per questo motivo fotografare i cosplayer è spesso molto stimolante. Quasi sempre c’è molta collaborazione da parte loro.
Alla fiera del fumetto Romics che si svolgerà a Roma dal 1 al 4 ottobre se ne potranno fotografare molti.

Alcuni piccoli consigli su cosa portarsi.

Bisognerà muoversi con destrezza e avere lo scatto pronto, quindi bisogna essere leggeri e non caricarci troppo di attrezzatura. Una borsa che contiene un corpo macchina un obiettivo aggiuntivo e un flash è più che sufficiente.

Foto 2

La mi attrezzatura sarà: un obiettivo 18-55mm che copre un po’ tutte le esigenze e un 50mm che userò per ritratti per i soggetti particolarmente interessanti.
Un flash che userò fuori dal corpo macchina (un due trigger Cactus v5) e un diffusore Rogue lightbender. Possono essere utili se si incontra un cosplayer particolarmente disponibile.

Consigli pratici.

Approcciare ad un cosplayer per fare una foto è abbastanza facile, sono molto disponibili, a patto di non esagerare con il tempo impiegato per fare una foto. Anche loro sono lì per godersi la fiera come tutti. Se il loro costume è particolarmente interessante si può chiedre loro se sono disponibili ad una sessione fotografica upo’ più prolungata. E’ sempre bene essere chiari.

Foto 01Per prima cosa non facciamoci incantare dal costume, altrimenti faremo tutte foto a figura intera o piani americani. Osserviamo cosa più ci piace del personaggio e magari scattiamo un primo piano.

Interagite con i cosplayer il più possibile, la maggior parte di loro conoscono il loro personaggio e assumono pose fotogniche, ma sentitevi comunque liberi di suggerre loro delle pose, ma senza esagerare. Un suggerimento è sufficente.

foto 2

Nel caso di questa foto i ragazzi si erano messi in posa come se stessero sparando ad un bersaglio lontano, è bastato chiedergli di sparare verso di me per ottenere questo interessante scatto.

 

foto 3L’ultimo consiglio: scattate sempre abbassandovi, magari in ginocchio. Dal basso i soggetto appaiono più interessanti dall’aspetto un po’ più solenne.

 

 

 

Gestire il fondale.
Trattandosi di scatti fatti all’interno di una fiera, affollata di gente non sempre è possibile trovarfe un fondale adatto al sogetto o alla foto che vogliamo fare.
In qualche modo possiamo però limitare i danni.

  • Foto al chiuso.

Al chiuso possiamo giocare con l’oscurità. Se ci siamo portati un flash possiamo fare in modo che il sogetto fotografato sia illuminato e il fondale sia nero o il più scuro possibile.
Si può fare qualche scatto di prova regolando l’apertura e i tempi di esposizione o, se avete un flash manuale, regolare la potenza del flash.

A questo punto dovrete solo tenere a mente quanta distanza ci dovrà essere tra il flash e e il soggetto.

Il altri casi il fondale che c’è va benissimo.

Foto 01 foto 02 Foto 03

  • Foto all’aperto.

Qui possiamo giocare con i fondali che troviamo. Presso la fiera di roma ci sono delle pareti con disegni geometrici che sono gradevoli.

foto 04

I diritti di pubblicazione.

Possiamo pubblicare le foto fatte sui social network?

Secondo la legge è lecito fare fotografie a chiunque, e se l’evento è pubblico è lecito anche pubblicarle.

Foto 01 Foto 02

Nel caso di Romics si può parlare di evento pubblico solo nel caso della gara finale e non delle passeggiate ch fanno i cosplayer per la fiera.

Ad ogni modo molti costumi comprendono una maschera che coprono o rendono irriconoscibile il viso, quindi possiamo tranquillamente pubblicarle.

Nel caso si veda la faccia, la cosa sta a voi. Considerate però che di solito chi si maschera lo fa per farsi vedere ed un po’ di notorietà non dispiace. Ad ogni modo quando scattate una foto date al cosplayer un vostro indirizzo mail dove possono richiedervi una copia della foto, se lasciate un biglitto da visita è più comodo. E’ un modo per avere un contatto e chiedere poi via mail l’autorizzazione alla pubblicazione.

Sconsiglio (anche se sarebbe la cosa migliore) la firma di una liberatoria, poichè messa sotto il naso così a freddo del cosplayer potrebbe generare diffidenza.

Ad ogni modo se pubblichiamo le nostre foto in una galleria NON aperta al pubblico, ma ad accesso riservato possiamo farlo con qualunque foto.

Ci vediamo a Romics 2015!

foto 03

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