Le condimeteo

Da non confondere con il condiriso, le condizioni metereologiche (o condimeteo appunto) possono davvero essere un’ arma a doppio taglio. Eh si, perchè non basta sapere che domani è sereno o nuvoloso: dopo aver trovato il posto più buio nei dintorni, dopo aver controllato se abbiamo tutto il necessario, dopo aver visto al meteo in tv che “domani fa bello” e quindi aver preparato tutto, quasi fate per andare e notate un pò di nubi. “Hum…” ! Oppure uscite la sera tardi e la macchina è fradicia eppure non è piovuto.  O, nella peggiore delle ipotesi, partite con convinzione perchè “a casa il cielo era libero” eppoi arrivate nel posto prescelto ed è coperto, fa un vento che sembrano due o magari addirittura piove. No, non è sfiga.
Controllare le condizioni meteo è indispensabile per la fotografia notturna, specie quando interessa il cielo e tutti gli splendidi dettagli che può offrire. Si ma, dove controllare? Oggigiorno dicono che basti un’ app per risolvere tutto… avrei i miei dubbi, sicuramente è bene essere davvero sicuri riguardo parecchi aspetti. Non basta che sia sereno o poco nuvoloso. Ecco cosa dovete controllare in vari siti incrociando i risultati ora per ora (magari di windguru – noto sito di previsioni per surfisti, o meteoAM – sito del meteo dell’ aeronautica militare):
–    Condizioni del cielo: e su questo, per  restare in tema, non ci piove! Ovviamente cielo sereno ma potrebbe andar bene anche il cielo velato o nuvole passeggere. Sta a noi scegliere in base a cosa vogliamo scattare.
–    Presenza / assenza di vento: è importante! Di sicuro una nottata senza vento significa che la vostra reflex sarà perfettamente ferma. A maggior ragione se volete fotografare la Luna nel dettaglio con un teleobiettivo.
–    Presenza / assenza di umidità: non di meno importante! Può essere la notte più bella di tutte ma se è una notte umida facciamo molta attenzione alla nostra attrezzatura e alla riuscita della foto stessa. Sarà tutto più difficile, l’ umidità può essere anche solamente ad alta quota e le stelle potrebbero sembrarci sempre sfocate, potrebbe essere a bassa quota e doverci trovare a pulire ogni 30” la lente (a tal proposito vendono dei mini ventilatori a pile portatili… si quelli da ombrellone estivo!)
–    Temperature: non è un valore da tenere sottogamba. Capita, delle volte, che le nottate siano solo di poco più fresche del giorno. Ricordiamoci che la fotografia notturna è fatta di scatti con tempi lunghi e che questo provoca un surriscaldamento interno da non sottovalutare. Specialmente in fotografie che riguardano lo startrail a scatto multiplo o a scatto continuo (ma anche fare diversi scatti continui a tempi lunghi) può provocare la comparsa di molto più rumore nell’ immagine o, nel peggiore dei casi, un malfunzionamento della nostra reflex.
Vale la pena, dunque, fare una verifica dettagliata dal giorno prima, evitate spiacevoli inconvenienti oltre alle perdite di tempo, cambi di programma improvvisi e sprechi di carburante inutili.

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