Statuto dell’Associazione

PARTE PRIMA – Disposizioni generali
Art. 1) Denominazione
L’Associazione “PENTAeXperience” , di seguito indicata per brevità “Associazione”, è una associazione apolitica
e apartitica, senza finalità di lucro, regolata dal presente Statuto e dagli artt.36 e seguenti del Codice Civile.
Art. 2) Sede e localizzazione
L’Associazione ha sede in Roma, presso il domicilio del Presidente pro tempore.
L’Associazione, al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali, potrà variare la propria sede e/o istituire sedi
secondarie e/o uffici e/o centri operativi in località diverse sempre nel territorio nazionale, senza le formalità
richieste per la modifica dello Statuto.
Art. 3) Oggetto, scopo e finalità
L’Associazione si propone di: aggregare soggetti interessati alla fotografia favorendone gli scambi culturali;
promuovere, la cultura, la tecnica ed il linguaggio fotografico mediante lo svolgimento di attività, la
partecipazione e organizzazione di incontri, manifestazioni, mostre, proiezioni, convegni, concorsi fotografici,
corsi, seminari e percorsi formativi anche con l’apporto di personale esterno all’organizzazione finalizzati alla
divulgazione dei temi inerenti all’oggetto sociale; divulgare la fotografia in tutte le sue forme espressive; curare
l’edizione e redazione di pubblicazioni su temi afferenti la fotografia.
Tutte le attività potranno essere svolte anche in forma telematica.
L’Associazione potrà, con delibera del Consiglio Direttivo, organizzare anche in collaborazione con altri enti,
società e associazioni, e purché non siano in contrasto con le finalità proprie dell’Associazione, manifestazioni
culturali non rientranti nella normale attività dell’Associazione.
Art. 4) Adesione ad altre Associazioni o Federazioni
L’Associazione potrà aderire ad altre Associazioni, Organizzazioni e Federazioni consimili, sempre che le finalità
perseguite e risultanti dal loro Statuto, non siano in contrasto con quelle dell’Associazione.
Art. 5) Durata
L’Associazione ha durata illimitata.
L’eventuale scioglimento potrà avvenire con delibera dell’Assemblea straordinaria con le modalità indicate nel
successivo art.25 del presente Statuto.
PARTE SECONDA – I Soci
Art. 6) I Soci
Il numero dei Soci è illimitato. Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche che abbiano
compiuto il quattordicesimo anno di età, che accettano i contenuti del presente Statuto, indipendentemente
dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza politica e religiosa e che condividano gli scopi
associativi.
Tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale hanno  diritto a partecipare a tutte le iniziative e
attività riconducibili agli scopi e finalità dell’Associazione nel rispetto dello Statuto e di eventuali regolamenti in
atto.
I Soci hanno diritto, salvo le limitazioni derivanti dalla categoria alla quale il  socio appartiene, di eleggere gli
organi sociali e di essere eletti negli stessi. Il Socio avrà diritto, previa approvazione del Consiglio Direttivo, al
rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata in nome e per conto dell’Associazione.
L’Associazione è costituita dalle seguenti categorie di Soci: Soci Fondatori, Soci Ordinari,  Soci Juniores, Soci
Sostenitori e Soci Onorari.
I  Soci Fondatori  sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto  e
possono essere eletti alle cariche sociali; la loro qualità di Soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad
iscrizione annuale ma solo al pagamento della quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
I  Soci Ordinari  sono coloro che  presentano domanda di iscrizione all’Associazione e versano regolarmente la
quota sociale nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Il Socio Ordinario ha diritto di voto e
può essere eletto alle cariche sociali.
I Soci Juniores sono coloro che al momento dell’iscrizione e/o rinnovo non hanno ancora compiuto la maggiore
età. Hanno diritto a partecipare, previa autorizzazione di coloro che ne esercitino la potestà, a tutte le iniziative
dell’Associazione. In considerazione della minore età  del Socio Juniores, l’Associazione si riserva di adottare
provvedimenti di limitazione per la loro partecipazione, in funzione dell’argomento trattato, a talune iniziative
dell’Associazione. I soci Juniores non sono eleggibili alle cariche sociali ma possono partecipare, senza diritto di
voto, alle riunioni di Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria ma non vengono computati ai fini del calcolo
delle maggioranze. Pagano la quota associativa nella misura del 50% (cinquanta per cento) della quota sociale
stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.
I Soci Juniores, con il compimento del diciottesimo anno, potranno presentare domanda di ammissione come
Soci Ordinari a decorrere dall’esercizio successivo al raggiungimento della maggiore età.
I  Soci Sostenitori  sono coloro che corrispondono una quota associativa in misura superiore, in ragione minima
del 50% (cinquanta per cento), alla quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo. Il Socio
Sostenitore ha diritto di voto e può essere eletto alle cariche sociali.
I  Soci Onorari  sono coloro che si sono distinti per meriti nei confronti dell’Associazione e/o degli obiettivi da
essa perseguiti e vengono nominati dal Consiglio Direttivo su proposta dell’Assemblea. Ciascun socio con diritto
di voto, può proporre in Assemblea nuove candidature per la nomina a Socio Onorario. I Soci Onorari non sono
eleggibili alle cariche sociali ma possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni di Assemblea sia
Ordinaria che Straordinaria ma non  vengono computati ai fini del calcolo delle maggioranze. Non pagano la
quota sociale annuale.
Art. 7) procedura di iscrizione del Socio
Gli aspiranti Soci devono presentare e sottoscrivere la domanda di ammissione utilizzando l’apposita “scheda di
iscrizione e/o rinnovo” completa dei dati richiesti, al Consiglio Direttivo. Le domande di ammissione da parte di
minorenni dovranno essere sottoscritte da coloro che ne esercitino la potestà.
Il consiglio Direttivo, di norma, dovrà pronunciarsi entro 30 giorni dalla richiesta.
L’iscrizione del Socio si perfeziona con l’accettazione della domanda di ammissione da parte del Consiglio
Direttivo e con il pagamento della quota sociale annuale. Il Socio verrà registrato sul Libro Soci.
L’iscrizione all’Associazione deve essere, ogni anno, rinnovata con contestuale pagamento della quota sociale.
Laddove dovesse pervenire all’Associazione il pagamento della quota sociale in assenza di regolare domanda di
ammissione e/o rinnovo, la somma verrà considerata come liberale erogazione a sostegno dell’Associazione.
Art. 8) Obblighi dei Soci
Ogni Socio ha l’obbligo morale di contribuire, nei limiti delle proprie possibilità, al raggiungimento degli scopi
dell’Associazione nel rispetto dello Statuto e degli eventuali regolamenti  in atto, e di corrispondere, entro il
mese di febbraio di ogni anno, la quota associativa stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari
non sono tenuti al pagamento della quota associativa.
Le somme versate per le quote associative non sono frazionabili né rimborsabili.
Art. 9) Decadenza dei Soci
La condizione di Socio si perde:
– per decesso;
–  per mancato pagamento della quota associativa; la decadenza avverrà in modo automatico nel caso di
morosità protratta oltre i 30 giorni dalla scadenza del rinnovo;
–  per dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo entro il giorno 30 (trenta)
Novembre dell’anno per cui la quota sia stata versata. Farà fede la data del timbro postale;
–  per esclusione del Socio deliberata a maggioranza assoluta dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio che
commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce
ostacolo al buon andamento dell’Associazione o che abbia danneggiato materialmente o moralmente
l’Associazione.
Ai Soci decaduti non saranno rimborsati i contributi versati né ad essi sarà riconosciuto diritto alcuno sul
patrimonio dell’Associazione.
PARTE TERZA – Patrimonio sociale e rendiconto
Art. 10) Patrimonio dell’Associazione
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote sociali dei Soci, dai contributi volontari dei Soci, da
contributi di Enti pubblici e altre persone fisiche e giuridiche, da elargizioni e lasciti, da sponsorizzazioni mirate
allo svolgimento di attività specifiche, da eventuali entrate derivanti dalle attività dell’Associazione, dai beni
acquistati o comunque acquisiti dall’Associazione stessa. E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o
avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o
la distribuzione siano imposte dalla legge. L’Associazione si obbliga ad investire l’eventuale avanzo di gestione
nelle attività istituzionali previste dallo Statuto.
Art. 11) Rendiconto
Il rendiconto comprende l’esercizio dal 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) Dicembre di ogni anno, e deve essere
presentato all’Assemblea dei Soci per l’approvazione, di norma, entro il 30 (trenta) Aprile dell’anno successivo.
Il rendiconto dovrà essere composto da un prospetto della situazione economica e finanziaria relativo
all’esercizio concluso.
Art. 12) Deposito dei fondi e loro prelevamenti
I fondi potranno essere trattenuti in parte nella cassa dell’Associazione ed in parte depositati presso un o o più
Istituti di Credito Bancari, scelti dal Consiglio Direttivo. I prelevamenti potranno essere effettuati a firma del
Presidente.
PARTE QUARTA – Organi Sociali
Art. 13) Organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci,  il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente, il
Segretario e il Tesoriere
Art. 14) Assemblea
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni Ordinarie o
Straordinarie. All’Assemblea possono  partecipare tutti i soci iscritti al Libro Soci ma avranno diritto di voto solo
coloro che sono in regola con il pagamento della quota sociale. E’ ammesso il voto per delega scritta
esclusivamente ad un proprio familiare od ad un altro socio avente diritto  ad intervenire alle Assemblee. Ogni
socio o familiare non potrà avere più di una delega. Ogni socio ha diritto ad un solo voto, salvo il caso che sia
delegato.  I Soci Juniores e i Soci Onorari partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni di Assemblea   sia
Ordinaria che Straordinaria ma non vengono computati ai fini del calcolo delle maggioranze.
Art. 15) convocazione dell’Assemblea e validità assembleare
L’Assemblea  si riunisce  in sessione Ordinaria  ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo  ritenga utile e comunque
almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto.
L’Assemblea in sessione Straordinaria viene convocata  quando  ne faccia motivata richiesta scritta e con
indicazione del relativo ordine del giorno,  almeno un quinto dei Soci aventi diritto al voto e dovrà avere luogo
entro 30 (trenta) giorni dalla data in cui viene richiesta.
L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, viene convocata dal Presidente su indicazione  del Consiglio
Direttivo, in idonea sede, purché sul territorio nazionale, a mezzo posta elettronica, con invito scritto,
trasmesso almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata. In caso l’avviso tramite posta elettronica non
risultasse possibile, la convocazione verrà effettuata mediante avviso pubblicato sul  sito web istituzionale
dell’Associazione.
L’Assemblea è regolarmente costituita:
a)  in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto;
b)  in seconda convocazione con qualsiasi numero di Soci presenti o rappresentati aventi diritto di voto.
L’ Assemblea, sia in convocazione Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione o
dal Vice Presidente o in loro assenza, da un membro del Consiglio Direttivo che abbia ricevuto delega dal
Presidente.
La prima riunione di Assemblea è presieduta dal Socio Fondatore più anziano.
L’Assemblea, sia in convocazione Ordinaria che Straordinaria, delibera a maggioranza assoluta  dei Soci presenti
o rappresentati. Le votazioni dovranno avvenire a scrutinio palese, ad eccezione delle elezioni delle cariche
sociali che dovranno avvenire a scrutinio segreto fatta eccezione il caso in cui la maggioranza dei voti presenti e
rappresentati in Assemblea richieda il voto palese. In caso di parità di voti nello scrutinio palese, deciderà il
voto di chi presiede l’Assemblea.
Le delibere e le discussioni dell’Assemblea, sia in convocazione Ordinaria che Straordinaria, vengono riassunte
in un verbale redatto dal Segretario o da un componente l’Assemblea appositamente nominato. Il verbale
viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore e conservato nella sede dell’Associazione. Ciascun Socio potrà
consultare i verbali delle sedute e, a proprie spese, richiederne copia.
Art. 16) competenza dell’Assemblea
Le competenze che spettano all’Assemblea sono:
a)  esaminare ed approvare il rendiconto economico e finanziario;
b)  esaminare ed approvare le linee generali del programma di attività per l’esercizio successivo e relativo
impegno economico;
c)  promuovere al Consiglio Direttivo i candidati per la nomina dei Soci Onorari;
d)  nominare i componenti il Consiglio Direttivo;
e)  la modifica dello Statuto Sociale e l’eventuale approvazioni di Regolamenti
f)  deliberare  lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio sociale e  nominare  i
Liquidatori.
Art. 17) modifiche allo Statuto Sociale, scioglimento dell’Associazione, richiesta di dimissioni del Consiglio
Direttivo in carica
L’Assemblea chiamata a deliberare sulle modifiche dello Statuto Sociale, sullo scioglimento dell’Associazione o
sulla richiesta di dimissioni del Consiglio Direttivo in carica, dovrà essere convocata dal Consiglio Direttivo o da
almeno un quinto dei Soci aventi diritto al voto. L’Assemblea sarà validamente costituita con la presenza di
almeno il 50% (cinquanta per cento) dei Soci con diritto di voto e le deliberazione dovranno essere prese con il
voto favorevole di almeno tre quinti degli aventi diritto al voto presenti o rappresentati per delega.
Art. 18) il Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo è  composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 9 (nove) membri secondo quanto
deliberato dall’Assemblea dei soci prima della nomina. Dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.
Elegge il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Tutti gli incarichi si intendono esclusivamente a titolo gratuito fatti salvi eventuali rimborsi spese per
spostamenti e/o trasferte o altre attività svolte nell’interesse dell’Associazione.
Nel caso di dimissioni, durante il mandato, di uno o più membri,  si provvederà alla loro sostituzione con i soci
che hanno ricevuto un maggior numero di preferenze durante le precedenti votazioni i quali resteranno in
carica fino alla naturale scadenza del Consiglio Direttivo.
Nel caso in cui il numero dei membri del Consiglio Direttivo, a seguito di dimissioni di alcuni membri, sia
inferiore al numero minimo stabilito dallo Statuto, si dovrà provvedere a nuove elezioni.
Il Consiglio Direttivo uscente, alla fine del suo mandato, sarà comunque tenuto alla rendicontazione  a
consuntivo anche dell’ultimo esercizio sociale di sua competenza.
I Soci aventi diritto che intendono candidarsi per il Consiglio Direttivo dovranno farne richiesta scritta almeno
30 (trenta) giorni prima delle votazioni, al Presidente del Consiglio Direttivo uscente.
Non potranno fare parte del Consiglio Direttivo soci che ricoprano cariche in altre associazioni analoghe.
Art. 19) convocazione e composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei suoi componenti ogni
qualvolta lo richiedano il Presidente o almeno la maggioranza dei suoi componenti. Le sedute sono valide
quando vi intervenga la maggioranza dei membri e le delibere sono approvate a maggioranza dei presenti. A
parità di voti prevale il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente.
Le riunioni dovranno essere convocate mediante comunicazione scritta almeno 10 (dieci) giorni prima della
data prescelta.
Delle deliberazioni del Consiglio Direttivo sarà redatto verbale da annotare su apposito registro messo a
disposizione dei Soci.
Art. 20) compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha il compito di organizzare e dirigere tutta l’attività sociale e di amministrare il patrimonio
sociale. Ha altresì la facoltà di regolamentare l’attività sociale mediante norme apposite purché non in
contrasto con il presente Statuto.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
– deliberare la convocazione delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie;
– eseguire le delibere dell’Assemblea;
– formulare i programmi di attività associativa;
– predisporre il rendiconto economico e finanziario consuntivo;
– deliberare circa l’ammissione dei Soci e provvedere alla relativa iscrizione;
– deliberare circa le esclusioni nei confronti dei Soci;
– stabilire le quote associative;
-decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni  o Enti, e
viceversa, se compatibili con i principi contenuti nel presente Statuto;
-delegare uno o più componenti a partecipare alle riunioni ed assemblee di altre Associazioni, Organizzazioni o
Federazioni a cui l’Associazione abbia aderito;
– formulare e redigere eventuali regolamenti interni inerenti alle varie attività.
Art. 21) il Presidente e il Vice Presidente
Il Presidente e il Vice Presidente vengono eletti da Consiglio Direttivo tra i propri componenti.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio
Direttivo; attua i deliberati del Consiglio Direttivo; sottopone a questo i provvedimenti più importanti e firma
tutti gli atti dell’Associazione. Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Presidente rappresenta
l’Associazione sia di fronte a terzi che in giudizio.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo o in quelle
mansioni nelle quali venga espressamente designato. Il Vice  Presidente non può delegare le funzioni a lui
affidate.
Art. 22) il Segretario e il Tesoriere
Il Segretario e il Tesoriere vengono nominati dal Consiglio Direttivo anche al di fuori dei propri componenti.
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo e attende alla
corrispondenza; partecipa alle Assemblee e alle riunioni degli Organi con funzioni di verbalizzante e ne
custodisce i verbali.
Il Tesoriere si incarica della tenuta dei libri contabili, tiene aggiornato  il Libro Soci e informa il Consiglio
Direttivo sull’andamento economico dell’Associazione e custodisce la cassa. La carica di Tesoriere può essere
accorpata a quella di Presidente, Vice Presidente e di Segretario.
Art. 23) Collaborazioni esterne e mandati
Il Consiglio Direttivo, nell’ambito delle proprie funzioni, può avvalersi, per compiti operativi e/o di consulenza,
oltre che di Soci Ordinari e Sostenitori, anche di personale esterno all’Associazione, o di commissioni di lavoro
appositamente nominate, ed erogarne i relativi compensi a norma di legge, nonché dell’attività volontaria di
cittadini non associati ma in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di determinati
progetti o attività.
Art. 24) – Libri sociali
Saranno tenuti, nel rispetto della normativa vigente,  a cura del Segretario, del Tesoriere o di altre persone
incaricate da parte del Consiglio Direttivo, i libri sociali.
PARTE SESTA – Scioglimento dell’Associazione
Art. 25 – scioglimento dell’Associazione
L’Associazione si estinguerà se l’insieme dei Soci Fondatori e Soci Ordinari si ridurrà a meno di tre.
In caso di scioglimento dell’Associazione, la destinazione del patrimonio residuo della stessa, dimessa ogni
passività e  definito ogni sospeso, avverrà a favore di altra Associazione o Ente che persegue finalità analoghe,
fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
PARTE SETTIMA – Disposizioni finali
Art. 26) Disposizioni generali
Per quanto non previsto nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile o dalla
normativa vigente.
Ogni questione o controversia che dovesse insorgere tra gli Associati e l’Associazione o i suoi organi, fra
componenti degli organi medesimi, relativamente  all’interpretazione del presente Statuto e dei regolamenti,
dovrà essere regolata da un Collegio Arbitrale. Tale collegio sarà composto da tre arbitri da nominarsi di
comune accordo tra i contendenti. Detti arbitri decideranno secondo equità e senza formalità di procedura.

 

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