Tecniche di sviluppo

Astrofotografia di base – 2° parte
“Tecniche di sviluppo”

a cura di Federico Masci.


 

Negli articoli precedenti abbiamo visto come utilizzare la reflex per scattare le nostre prime foto al cielo stellato.

In questo, invece, impareremo la tecnica di sviluppo per elaborare le foto della via lattea e per gli stratrails.

Iniziamo con la prima.

Per prima cosa, apriamo il nostro file RAW in photoshop e, tramite lo strumento “selezione rapida”, andremo a lavorare prima la parte del cielo e poi il terreno.


 

 

 


Una volta selezionata la parte interessata, clicchiamo su “migliora bordo” (lo troviamo in alto) e lavoriamo sui parametri “raggio”, “arrotonda” e “sfuma”.


 

 


Dopo aver ottimizzato la selezione apriamo Camera Raw tramite i comandi Filtro -> Filtro Camera Raw.


 

 


Una volta aperta questa schermata, troveremo sul lato destro alcuni parametri ed inizieremo a modificarli in base alla foto.

Attenzione a non lavorare troppo sulla chiarezza perché introdurremo troppo rumore.


 

 


A questo punto andiamo a creare un leggero contrasto tramite l’istrogramma, nella palette curve.


 

 


Clicchiamo “OK”  e riapriamo Camera Raw.

Un piccolo trucco per ottenere un bilanciamento del bianco neutro è quello di settare saturazione e vividezza al massimo valore per poi lavorare sulla temperatura fino ad ottenere il giusto equilibrio tra il rosso/arancione e il blu, come in foto.

Chiaramente il bilanciamento del bianco è a nostro gusto, ma se vorremmo tirare fuori più colore possibile è bene mantenersi in un introno di un bilanciamento neutro, né  troppo freddo, né troppo caldo.


 

 


Fatto ciò, aumentiamo un po’ la chiarezza e diminuiamo i valori di vividezza e saturazione.


E’ arrivato il momento di dare un po’ piu di brillantezza ai nostri colori. Apriamo la palette HSL, eliminiamo le dominanti magenta/viola e aumentuiamo i gialli, i rossi e gli arancioni.


 

 


Adesso lavoreremo solo sulla via lattea. Clicchiamo su “pennello di regolazione”, impostando la sfumatura al massimo. Spuntiamo la voce “maschera” in basso a destra per essere sicuri di selezionare solo la parte interessata e disattiviamolo subito dopo.

 

 


Facciamo le nostre ulteriori regolazioni e, tornando sulla manina in alto a sinistra, riduciamo un po’ il rumore tramite “luminanza”. Usiamo questa regolazione con cautela.


 

 


Abbiamo terminato l’elaborazione della via lattea e quindi passiamo al terreno.

Andando su Selezione -> Inversa e non lavoreremo più sul cielo ma sulle montagne e la strada in primo piano.

Facciamo i nostri piccoli ritocchi a piacimento; nel mio caso ho solo alzato un po’ le ombre e aggiunto un po di contrasto e chiarezza in Camera Raw.


 

 


Cliccando “ctrl + D” deselezioniamo la parte interessata, inseriamo la nostra firma e abbiamo finito.


 

 


In basso un confronto tra prima e dopo la nostra elaborazione. Niente male vero?!


 

 


 

Foto scattata presso Ossana, durante attività di certificazione Astronomitaly

 


Ora è il momento di sviluppare il nostro startrail.

Prima di tutto apriamo Lightroom, importiamo le nostre foto e, selezionandole tutte, apriamo la finestra “sviluppo”.


 

 


Fatto ciò facciamo qualche regolazione come visto in Camera Raw.


 


A questo punto possiamo esportare le nostre foto in JPEG e le apriamo in “Stratrails.de”, scaricabile da qui: http://www.startrails.de/html/software.html


 


Una volta aperte clicchiamo su quest’altra icona (vedi freccia mouse), selezioniamo l’opzione “lighten-screen-blend” e diamo l’ OK.


 

 


 

 


Una volta finito il processo salviamo l’immagine in TIFF o BPM, apriamola in Photoshop e apriamo “filtro Camera Raw”, come fatto precedentemente.


 

 


Facciamo qualche piccola regolazione globale.


 


A questo punto, procedendo come prima, lavoreremo prima sul cielo e poi sulla terra tramite la selezione rapida. Nel caso in cui la selezione rapida fallisse (come potrebbe essere nel caso di alberi) non disperate, ci sarà un articolo in cui parleremo esclusivamente di selezioni.

Fatto ciò avremo finito e, come vedrete, le regolazioni da fare in questo caso saranno minime.

Vediamo anche qui un confronto tra prima e dopo.


 

Foto scattata presso il Rifugio Franchetti.


Ora tocca a voi! Per qualsisi domanda, sono a vostra disposizione!

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