Cenni di luce

La gestione della luce è un aspetto molto importante nella fotografia di ritratto: differenti illuminazioni possono enfatizzare o minimizzare aspetti del viso e avere impatti emotivi diversi.
Prima di parlare di tipi di illuminazioni e schemi di luce è bene conoscere alcune caratteristiche della luce stessa. Anzitutto bisogna ricordare che la luce non è bianca, ha una sua colorazione che varia dal rosso vicino all infrarosso fino al blu dell’ultravioletto. Questo si nota subito fotografando con luce naturale in diversi momenti della giornata: una foto scattata al tramonto ha una tonalità sicuramente più calda rispetto a una scattata alle 2 del pomeriggio. Questa tonalità è la temperatura colore della luce; si misura in gradi kelvin e varia dai 1800 ai 16000 gradi. Più una luce appare calda e tendente al giallo\rosso più la sua temperatura colore è bassa, viceversa una luce tendente al blu ha una temperatura colore alta. Senza approfondire ulteriormente è importante ricordare la temperatura colore delle lampade quando si prepara un set fotografico per evitare di usare lampade con temperature differenti: “mischiando” le luci infatti diventa praticamente impossibile riuscire ad ottenere un incarnato della pelle naturale anche modificando i dati di bilanciamento del bianco in post-produzione.   foto-3-art-3
Parlando di luce artificiale la prima grande distinzione che troviamo è tra illuminatori a luce continua e i flash che invece emettono luce- lampo. Gli illuminatori a luce continua sono principalmente di due tipologie: luce diffusa e luce concentrata (spot). La luce diffusa è una luce morbida, che non genera grandi contrastifoto-2-art-3 né ombre marcate. In genere questi illuminatori hanno lampade a luce fredda, con una temperatura colore che varia intorno ai 5000-5500 K. La luce spot è intensa, concentrata e direzionabile, il che ci consente di illuminare zone ristrette del soggetto. Questi tipi di illuminatori hanno lampade diverse di quelli a luce diffusa, in genere sono lampade che generano una luce più calda (3200 K), e hanno anche la caratteristica di scaldarsi molto, per questo spesso montano delle ventole di raffreddamento.
Per iniziare ad attrezzare il nostro studio e sperimentare sul ritratto possiamo iniziare proprio da due illuminatori a luce continua che ci permettono già di realizzare schemi di luce semplici ed efficaci.

Sara De Rossi

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