Fotografia di strada

Immodestamente mi accingo a curare questa piccola rubrica nella quale attraverseremo tutto ciò che riguarda la Fotografia di strada, dalla sua storia, ai suoi autori più eminenti per spingerci fino all’avanguardia ed ai diversi rivoli che ha preso questa corrente fotografica.

Non è facile parlare di Fotografia di Strada senza essere banali o scrivendo cose lette, rilette e stralette ma cercherò di affrontare l’argomento con la stessa passione che mi porta a praticarlo molto più di altri.

Origini

 La storia della Fotografia di Strada e la sua evoluzione sono un po’ come la storia del Blues: è difficile identificare un origine precisa ma è stata influenzata nel tempo da molteplici correnti diverse.

Il Blues non è citato a caso perché a mio avviso, il fotografo street, effettua un percorso molto simile al musicista Blues: utilizza la sua opera, consapevolmente o no, per esprimere se stesso, la sua anima, che traspare sempre dal suo lavoro, qualunque esso sia ed è per questo che mi sento di parafrasare una famosa affermazione sul Blues: “Chi non ama la Street, ha un buco nel cuore”.

Inutile quindi soffermarsi sulla cronologia, basta dire che le prime avvisaglie di Fotografia di Strada si intravedono in due città abbastanza diverse ma ugualmente ferventi di movimenti e cultura: Parigi a fine ‘800 ed a New York poco dopo.

Diverso è anche il tipo di fotografia da cui la street europea ed americana prendono origine: il ritratto più o meno ambientato è prevalente in Francia mentre il Reportage o Fotografia documentaristica in America.

Marco Rosanova

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