Impariamo ad usare un astroinseguitore

Impariamo ad usare un astroinseguitore 

a cura di Federico Masci.


Oggi voglio parlarvi di un astroinseguitore molto versatile, che vi permetterà di implementare da subito la qualità delle vostre fotografie e allo stesso tempo è un ottimo inizio per chi desidera provare qualcosa di un po’ più deep, come ad esempio la nebulosa di Orione. Sto parlando dello sky watcher star adventurer.

Con questo inseguitore, infatti, riusciremo a scattare per due tre minuti a 300 mm, ottenendo stelle perfettamente puntiformi.

E’ molto compatto e veloce da stazionare, in 15 minuti massimo siamo pronti per scattare le nostre foto.



Consiglio di acquistare il kit con la wedge equatoriale, che vi aiuterà molto nello stazionamento.

Come vedete dalla ghiera, abbiamo varie velocità da scegliere, l’importante è mettere lo switch che si trova dalla parte opposta su N, north pole, a meno che non viviate nell’emisfero australe.

La modalità stella inseguirà normalmente il cielo, e potrete ben capire dagli altri simboli quali sono le velocità con cui inseguirà il nostrp StarAdventurer.

Le altre velocità serviranno per chi di voi vorrà cimentarsi con qualche motion timelapse.

Vediamo ora come attivarci per iniziare a fare qualche posa inseguita.

Prima di tutto montiamo il treppiedi e mettiamo in bolla, cercando di essere il più precisi possibile.

A questo punto consiglio sempre di aggiungere un peso al treppiede, in modo da renderlo molto stabile.

Montiamo la wedge equatoriale e lo star adventurer, puntandoli più o meno a Nord (non serve molta precisione permora), ed iniziamo lo stazionamento. Rimuoviamo i tappi anteriore e posteriore per avere completo accesso al canocchiale polare; quindi, montiamo l’illuminatore per rendere visibile il crocicchio del cannocchiale.



Quello che vedremo sarà questo:


Apriamo l’applicazione per mobile, scaricabile da ogni store.



Clicchiamo su cannocchiale polare e si aprirà questa schermata:



Vedete il pallino grigio? Lì andremo a posizionare la stella polare con l’ausilio del cannocchiale. Arrivati a questo punto dovreste conoscere abbastanza bene il cielo stellato, ma nel caso in cui non riusciste ad individuare la stella polare, aiutatevi con qualsiasi mappa stellare per mobile.

I movimenti da fare saranno minimi, perche abbiamo già puntato a nord il nostro inseguitore in fase di montaggio. Aiutatevi con la vite di latitudine (che vi dirà il GPS tramite l’app) e le viti per l’azimut.

Cerchiamo di essere chirurgici in questa fase. D’ora in poi stiamo attenti a non fare buschi movimenti che causerebbero uno spostamento, altrimenti dovremo ricominciare da capo.

Montiamo ora la macchina fotografica sull’inseguitore con l’apposito aggancio e mettiamola in posa B.



Andremo poi a regolare i parametri di scatto in base alla focale utilizzata e faremo più o meno scatti in base all’oggetto che andremo a fotografare.

Nel prossimo articolo vedremo qualcosa su campi un po’ più stretti, parlando anche dei famosi frame di calibrazione e della loro importanza.

A presto!

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