MOSTRE GIUGNO-AGOSTO

Gianni Berengo Gardin. “Vera fotografia”. Reportage, immagini, incontri

  • PERIODO: 19 maggio – 28 agosto 2016
  • DOVE : PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI Via Nazionale, 194, 00184 Roma

Vera fotografia, a cura di Alessandra Mammì e Alessandra Mauro, organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia, ripercorre la lunga carriera di Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930), il fotografo che forse più di ogni altro ha raccontato il nostro tempo e il nostro Paese in questi ultimi cinquant’anni. La sua vita e il suo lavoro costituiscono una scelta di campo, chiara e definita: fotografo di documentazione sempre, a tutto tondo e completamente.

Circa 250 fotografie, stampe vintage in formato 30×40, suddivise per sezioni:Venezia, Milano, Il mondo del lavoro, Manicomi, Zingari, La protesta, Il racconto dell’Italia, Ritratti, Figure in primo piano, La casa e il mondo, Dai paesaggi alle Grandi Navi.Nelle sale ci sono anche 24 stampe di grandi dimensioni: foto scelte e commentate da amici, intellettuali e colleghi. Veri e propri commenti d’autore.


 

EXTRAORDINARY VISIONS. L’ITALIA CI GUARDA

 

-PERIODO : 2 giugno 2016 – 23 ottobre 2016

-DOVE : MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Via Guido Reni 4A – 00196     Roma

 

40 maestri della fotografia e 150 immagini per raccontare il Bel Paese tra bellezza, contraddizioni e uno sguardo al futuro.

In occasione del 70° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il MAXXI presenta una collettiva con scatti dei maggiori fotografi italiani e internazionali che hanno posato il proprio sguardo sul nostro Paese: un “atlante” poetico e allo stesso tempo documentario, sociale e istituzionale, dell’Italia degli ultimi decenni che racconta paesaggi sublimi e compromessi dal degrado, città ideali e periferie abusate, architetture d’autore e spazi urbani ai margini.


 

DOMON KEN – Maestro del realismo giapponese

 

-PERIODO: 27/05 – 18/09/2016

-DOVE: Museo dell’Ara Pacislungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) – 00100 Roma (RM)

 

In mostra circa 150 fotografie, in bianco e nero e a colori, realizzate tra gli anni Venti e gli anni Settanta del ‘900, che raccontano il percorso di ricerca verso il realismo sociale di uno dei fotografi più importanti della storia della fotografia moderna giapponese, considerato il maestro del realismo: Domon Ken (1909-1990).
Il fotografo segnò un capitolo epocale nella storia della fotografia giapponese del dopoguerra, facendo da base alla produzione fotografica contemporanea e rimanendo punto di riferimento a tutt’oggi per i circoli fotografici amatoriali giapponesi. Sullo sfondo dello spirito rinfrancato del dopoguerra, rivolgeva lo sguardo alla società in generale e alla vita quotidiana.
L’opera di Domon Ken può essere definita autobiografica, una documentazione privata prima che sociale, selezionata sempre con criteri personali che trasformano lo scatto in un momento di dialogo con il soggetto. Domon Ken insieme ad altri amici e grandi personalità del mondo artistico nipponico diedero avvio a quel rinnovamento culturale che fece uscire definitivamente il Giappone dalla disfatta della guerra conducendo a quell’estetica contemporanea a cui ancora oggi tutto il mondo fa riferimento.


 

 

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